Boulder e arrampicata

Lungo il percorso, tra i boschi e al margine del sentiero, si incontrano numerosi massi che si prestano ottimamente all’arrampicata.
Un’occasione per proporre un meeting di bouldering in cammino con la possibilità per gli appassionati della disciplina di sperimentare luoghi, percorsi e passaggi nuovi.
Si arrampica su blocchi di gneiss e serpentino, di ogni forma e dimensione, lisciati dai ghiacciai o con geometrie più nette risultato di antiche frane.
Stili diversi, prese nette o arrotondate, fessure, lame, rendono l’arrampicata una continua scoperta, adatta a tutti i livelli.

i massi

I massi, dislocati tra Cagnoletti e Chiesa in Valmalenco, spesso nascosti tra gli alberi o vicino al greto del Mallero, offrono passaggi di tutte le difficoltà, anche per bambini e principianti.
Tutti i massi sono segnalati sulla mappa del percorso, occorre ricordare di portare con sé il proprio crash, perchè non ne troverete sul luogo.
Le aree sono fresche di scoperta, la ricerca di altre strutture e altri passaggi fa parte dello spirito della manifestazione. Buona arrampicata.
Arrampicata
Il secondo giorno, nella parte alta del percorso, gli arrampicatori hanno la possibilità di visitare le pareti inedite dello Scerscen.
A quota 2.400 metri, in uno scenario di particolare bellezza, si incontrano diverse strutture che offrono salite con decine di percorsi. Dal monotiro sportivo e trad, alle vie di più lunghezze, su una roccia di eccellente qualità e multicolore, è possibile sperimentare un’area d’arrampicata di particolare fascino.

L’avvicinamento alle pareti è possibile sia a piedi seguendo il sentiero del rifugio Longoni (circa due ore e trenta) sia prenotando la propria Mountain Bike o E-bike compilando l’apposito form.

Sul posto le Guide Alpine della Valmalenco forniranno indicazioni sulle vie e supporteranno la scelta degli itinerari.
Street Boulder
L’arrampicata urbana fa da chiusura alla prima giornata del festival. Uno street boulder meeting nelle contrade di Chiesa in Valmalenco per far vivere in modo inconsueto ai partecipanti alcuni dei luoghi più suggestivi del paese.
Consigli
Portate via i vostri rifiuti, che siano cicche di sigarette, carte di merendine o tavolette energetiche, così come lattine o bottiglie di plastica.

Ricordate che siete ospiti oltre che della natura anche dei proprietari dei terreni su cui ci sono i massi, abbiate rispetto, non calpestate i prati da sfalcio, seguite solo e sempre le tracce sui bordi dei campi.

Le auto vanno lasciate ferme nei parcheggi, poi si va a piedi.

Ricordate che l’arrampicata in ambiente naturale comporta l’esposizione a pericoli oggettivi e soggettivi anche rilevanti, ogni persona presente nell’area del raduno con la propria condotta è potenzialmente un pericolo per sé e per gli altri.
La valutazione di tutti i pericoli e dei conseguenti rischi è a carico di ogni partecipante che coscientemente e liberamente, partecipando al festival si assume totalmente tutti i rischi derivanti dall’attività, dall’ambiente, dalla propria o dall’altrui condotta.
La scelta dei massi, dei passaggi e delle pareti da affrontare deve essere commisurata al proprio livello tecnico e al proprio stato di forma del momento.
Ricordatevi di individuare e valutare preventivamente le linee di discesa dei massi.
Paratevi e posizionate un numero di crash pad adeguato sotto i blocchi.
Prestate attenzione e cautela non solo durante l’arrampicata, ma anche nel corso dei trasferimenti a piedi. Prestate attenzione all’ambiente che vi circonda, ai suoi cambiamenti, a voi stessi e a chi si muove attorno a voi.