Cos'è Alt(r)o Festival

Due giorni di esperienze, racconti e sport in cammino.
Il territorio è un teatro di esperienza, per tutti, da vivere con il proprio passo, con il proprio ritmo e con la propria attitudine.
ALT(R)O festival nasce dal desiderio di far conoscere la Valmalenco fuori dagli schemi consueti.
Di far scoprire angoli nascosti, luoghi dimenticati, dettagli poco appariscenti.
Di insegnare a perdersi consapevolmente, dimenticando la necessità di avere una meta.
Il centro focale dell’esperienza diventa il percorso predisponendo chi vive l’evento ad assaporare ogni luogo per la sua unicità e bellezza.
Si parte da Sondrio per risalire la Valmalenco fino a Chiareggio al cospetto del Disgrazia, a piedi o in bicicletta, percorrendo tutti quei luoghi che si attraversano abitualmente in auto.
La traccia di cammino segue il sentiero Rusca, con alcune varianti che intercettano punti meno noti.
Lungo il cammino appuntamenti diffusi, incontri e spazi inesplorati, accompagnano il viandante ad osservare con occhi nuovi quel che ci circonda.
Percorsi
Ad ogni viandante il suo sentiero.
Boulder e arrampicata, racconti d’autore, percorsi di scoperta ed esperienze in natura, e semplicemente cammino.
Quale sarà la tua strada?
Ogni buon viaggiatore ha con sé:
Un "vademecum dell’errante" con le istruzioni per l’uso per una buona scoperta, buone abitudini e comportamenti consapevoli da adottare negli ambienti naturali.
Una mappa del percorso con la segnalazione dei blocchi, dei laboratori esperienziali, dei musici, degli autori/artisti in cammino e informazioni turistiche generali.
Uno zaino/borsa in stoffa dove conservare reperti e ricordi.
Una borraccia in alluminio per rifornirsi alle fonti lungo il tragitto.
Pic-nic diffuso
Tutto quello che serve si può trovare in cammino.
Che siano i piatti della tradizione oppure i prodotti locali per imbottire un panino, ogni viaggiatore potrà scegliere secondo in propri gusti e decidere se sostare nella natura o in luogo più tradizionale.
I luoghi di rifornimento e le aree relax sono segnalati sulla mappa.
Gli ospiti
Davide Sapienza Geopoeta, scrittore, autore di reportage, traduttore. Dai suoi libri e dal lavoro di esplorazione culturale e geografica del territorio trae l’ossatura delle sue camminate geopoetiche, anche di più giorni, tra i primi a mettere questa attività “dal vivo” al centro del lavoro. Considerato tra i più importanti traduttori di Jack London, dal 2012 al 2014, insieme a Franco Michieli ha realizzato La Via dei Silter, cammino (e libro) nell’Area Vasta Val Grigna in Lombardia. Dal 2016 sta sviluppando un progetto geopoetico per il Nordland National Parksenter in Norvegia. Nel 2018, il Sistema Bibliotecario Valle Seriana, della Rete Bibliotecaria di Bergamo, lo invitato a sviluppare insieme ad Alpes una rassegna di cammini geopoetici per costruire una mappa del territorio in cammino, primo caso di questo genere in Italia.
Franco Michieli Geografo, redattore per molti anni delle riviste Alp e RdM, originale esploratore e garante internazionale di Mountain Wilderness, è tra gli italiani più esperti nel campo delle grandi traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge. Dal 1998 propone una testimonianza controcorrente rispetto a una civiltà sempre più virtuale: attraversa a piedi terre impervie interpretandole esclusivamente con occhi e facoltà umani, in vero isolamento nella natura: senza Gps, strumenti e mappe, mostrando che nel rapporto concreto fra uomo e natura si trovano molte soluzioni che la civiltà ipertecnologica ha dimenticato.
Andrea Mori Nato a Sondrio. Artista, cantacontastorie e camminatore visionario, durante i miei cammini disegno mappe delle meraviglie, riporto annotazioni, raccolgo campioni vegetali, estratti di terra, fotografie e storie. Vivo e lavoro lungo i sentieri su cui cammino. Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera conseguendo il diploma con una tesi sul camminare, quindi la specializzazione in Arteterapia con una tesi su sentieri e cultura popolare della Valmalenco.
Gianni Manfredini Architetto, web developer, formatore, attore e regista.Oltre a operare da più di 30 anni come professionista nel campo delle grafica, comunicazione e web, conduce da anni un percorso di ricerca e sviluppo sui temi dell'ambiente e della natura.Grande conoscitore (e attivista) del fenomeno del "guerrilla gardening", scrive e interpreta spettacoli ed eventi di "divulgazione naturale" per pubblici di tutte le età, che hanno l'obiettivo di stimolare una riflessione sul rapporto tra uomo e natura.Conduce dal 2010 un percorso di insegnamento di Informatica "unplugged e outdoor" presso alcune scuole primarie di milano.Collabora con le università di Milano Bicocca, Aosta, Bologna e con il Politecnico di Milano.
Andrea Mei Ha incontrato per la prima volte le Pietre in Equilibrio al BAWI - Balance Art World International - nell' aprile del 2012 alla baia di Portonovo, partecipando come spettatore.Affascinato dai bilanciamenti che sfidavano le leggi della fisica e della gravità comincia a sperimentare i primi equilibri, venendo in contatto con altri balancer italiani, fino a laurearsi campione del mondo nel Marzo del 2017 al LEAF - Llano Earth Art Fest – un Festival che si svolge ogni anno a Llano in Texas negli USA.Ad Ottobre 2017 vince il Premio della Giuria Popolare al II° Concorso di Arte Contemporarea di Genga: "Dalla Venere alle Veneri" con l’Opera “la Maternità” realizzata in Texas. Ha pubblicato due libri su questo argomento: "L'Importanza dell'Equilibrio" nel 2014 e "La Magia dell'Equilibrio" nel 2017 ed ogni anno realizza un calendario con Tredici Opere Inedite. Porta questa disciplina in diversi ambiti, dai laboratori per bambini, alle esibizioni artistiche fino all’allestimento di eventi e spazi.
Gli appuntamenti
Musica con:
Paolo Borghi - Handpan
e tanti altri
Sabato sera Silent disco


Percorsi di equilibrio:
Associazione Slack Line Bologna

Guadi, tyrolienne e arrampicata:
Guide Alpine Valmalenco

Percorsi Mountain Bike:
Bike Bernina